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Il museo delle statue stele a Pontremoli

la notizia: è stato pubblicato dal Corriere, nel suo inserto “Liberi Tutti” ,il 21 settembre un articolo che riguarda un sito bellissimo che abbiamo visitato lo scorso anno a Pontremoli nel corso del viaggio nato per ripercorrere un tratto di Via Francigena.   Siamo contenti,con “lenostrebuonenotizie” di anticipare spesso delle informazioni interessanti.IMG-20171017-WA0004

proposta da: Maurizio  

vedi:  il museo delle statuestele

il posto :  il museo delle Statuestele di Pontremoli. Un luogo bellissimo,in un castello ristrutturato,magico. Uno dei luoghi di questa nostra Italia ricca di posti belli ed emozionanti anche fuori dai percorsi principali del turismo di massa.

Con l’occasione riproponiamo le foto (  Immagini dalla francigena  ) e le riflessioni fatte (Riflessioni sulla francigena ) nel nostro viaggio alla scoperta della “via Francigena” fatto lo scorso anno

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link a: http://www.statuestele.org/

incontri inaspettati a nord delle cinque terre

riceviamo da Ferruccio e volentieri pubblichiamo

la notizia: un incontro inaspettato in uno splendido angolo di mare vicino alle cinque terre

..arrivo a Punta Baffe col sole alle spalle..cammino ancora per circa un paio d’ore e vedo le spiagge sempre più vicine. Ma niente di niente intorno, nessun paesino e nessuna casa..ancora ripidi sentieri e dopo una svolta intravedo un miraggio in lontananza, segnalato da un cartello che dice: “Nûa Natûa parco sul mare ristorante bar tavola calda e locanda”… a pochi minuti dal mare, a segnare la fine delle mie sofferenze, questo splendido luogo?…                     cinque terre e baia levante set18 (46)

quando: estate 2018

leggi:  nua natua

link a: http://www.nuanatua.eu/

cinque terre e baia levante set18 (29)

le Dolomiti accessibili

la notizia: le Dolomiti sono un patrimonio di tutti. La loro accessibilità rappresenta un obiettivo primario per la Fondazione Dolomiti Unesco, che ha promosso, in collaborazione con enti e associazioni del territorio e grazie al finanziamento erogato dal Mibact nell’ambito della legge 77/2006, un progetto rivolto a chi ha limitate possibilità motorie: non solo disabili, ma anche persone anziane o bambini piccoli.

fonte: dalla rete e da facebook, febbraio 2018 Fuchiade-927693-©-Roberto-Conti-1

proposta da: Gianni

commento: Si legge dal sito “dolomitiunesco” :     dalla fine di febbraio, accedendo al sito www.visitdolomites.com, è possibile prendere visione di 23 percorsi, accessibili a tutti, nell’ambito dei nove Sistemi dolomitici riconosciuti dall’Unesco. Sono indicati con chiarezza non solo il livello di difficoltà del percorso, ma anche la mappa dettagliata dell’itinerario, le coordinate gps, le caratteristiche ambientali e geomorfologiche della zona. E sarà possibile anche un’anteprima dell’itinerario con google street view, per una valutazione a 360° sulla possibilità di intraprendere il percorso scelto.

Il progetto “Dolomiti Accessibili” intende fornire un’esperienza diretta di questo straordinario ambiente naturale a tutte le persone che lo visitano o lo abitano, indipendentemente dal grado di abilità in cui si trovano, appoggiandosi e valorizzando la predisposizione naturale del contesto dolomitico ad un’accessibilità sostenibile. Ciò non significa che tutti debbano fare le stesse esperienze, ma che tutti possono avere un’esperienza di vera immersione nel paesaggio e nella geologia delle Dolomiti, realizzando pienamente il concetto di patrimonio dell’Umanità.

per approfondire,link a:  http://www.dolomitiunesco.info/dolomiti-accessibili-percorsi/

http://www.visitdolomites.com/

http://www.uicilombardia.org/index.php/rassegna-stampa/200-le-dolomiti-ora-sono-accessibili

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SECONDO “FORBES” CITTA’ SANT’ANGELO IN ABRUZZO E’ UNO DEI DIECI MIGLIORI POSTI DOVE VIVERE AL MONDO

dove: Città Sant’Angelo (PE)  foto

notizia del: 21 Gennaio 2018

segnalata da: Alberto

fonte: TG, Milionaire.it

 

la notizia: La rivista americana “Forbes” ha suggerito in un articolo l’elenco dei 10 migliori posti in cui trasferirsi nel 2018 per vivere bene e spendere poco. Tra questi è stato inserito anche il comune di Città Sant’Angelo, una cittadina di15.000 abitanti in provincia di Pescara.

Il Commento: in un recente articolo del nostro sito avevamo già avuto modo di mettere in evidenza le eccellenze artistiche del nostro Paese, tutelate dall’Unesco come patrimonio dell’Umanità. Tra queste non c’è il piccolo comune di Città Sant’Angelo, già annoverato però tra i borghi più belli d’Italia. Ora questa cittadina abruzzese viene segnalata da un’importante rivista americana come una delle migliori mete ove trasferirsi per vivere, confermando così che l’Italia, a dispetto delle criticità e dei difetti molte volte lamentati dai media, è ancora ricca di meravigliosi luoghi da visitare e dove merita fermare i propri passi.

«L’Abruzzo è un angolo di paradiso e il segreto meglio custodito d’Italia» scrive l’autrice dell’articolo Laura Begley Bloom. Ha la bella costa adriatica fiancheggiata da caffè sulla spiaggia, montagne per sciare e vigneti. «Tutto quello che offre la Toscana e molto altro, ma a un costo più basso» aggiunge Kathleen Peddicord, editore di Live and Invest Overseas che ha selezionato le 10 città. In particolare Città Sant’Angelo ha chiese storiche, un museo d’arte contemporanea e «anche un outlet che ricorda quelli della California del sud». «Una coppia potrebbe vivere qui con 1400 dollari al mese o anche meno, incluso l’affitto».

Per chi però volesse trasferirsi in mete più lontane ecco le altre 10 città dove, secondo la rivista, conviene trasferirsi nel 2018:

  • Lisbona, Portogallo
  • Cali, Colombia
  • Santo Domingo, Repubblica Dominicana
  • San Pedro, Belize
  • Saint-Chinian, Francia
  • Lubiana, Slovenia
  • Playa del Carmen, Messico
  • Bali, Indonesia
  • Da Nang, Vietnam

Per approfondimenti link a :

https://www.millionaire.it/10-posti-migliori-trasferirsi-forbes-abruzzo/

https://www.ilturista.info/guide.php?cat1=4&cat2=8&cat3=11&cat4=27&lan=ita

https://www.tripadvisor.it/Attraction_Review-g1077062-d10376863-Reviews-Centro_Storico-Citta_Sant_Angelo_Province_of_Pescara_Abruzzo.html

Le luminarie di Natale create dai cittadini

l’informazione: a Ruvo di Puglia,per il secondo anno consecutivo,i cittadini si mobilitano per creare le luminarie artistiche di Natale,che sono state inaugurate il 7 Dicembre. Il messaggio di quest’anno è ” Luci e Suoni d’Artista- la vertigine e l’equilibrio”RUVO_PUGLIA_4

dove:        Ruvo di Puglia

notizia del:   8 dicembre 2017 ore 15 dal TG3

segnalata da:  Elvira

commento:  Un’intera cittadinanza si è attivata per realizzare le luminarie di Ruvo di Puglia. La splendida Cattedrale e le vie del centro sono state quinte preziose per le creazioni luminose progettate e costruite dai cittadini: operai, studenti, impiegati, artisti, agricoltori, ecc. Tutti si sono mobilitati in un laboratorio che è durato un mese e che li ha visti fianco a fianco, condividendo le diverse competenze, in un lavoro duro ma ricco di soddisfazioni. Un Natale senza sprechi, ricco di creatività, che ha fatto riscoprire le potenzialità del fare insieme.

L’iniziativa è alla sua seconda edizione, e il tema di quest’anno è stato “Gli acrobati” ed è stata inaugurata da uno spettacolo che ha unito danza acrobatica, teatro e canto, realizzati  dal danzatore Nico Gattullo.

approfondimento: vedi approfondimento_RUVO_DI_PUGLIA

vedi i video ai link:

:  https://www.facebook.com/tg3rai/videos/10155923311833158/

https://video.repubblica.it/edizione/bari/a-ruvo-di-puglia-un-natale-senza-sprechi-i-cittadini-realizzano-le-luminarie/291304/291912

https://video.repubblica.it/edizione/bari/ruvo-le-acrobazie-dell-artista-tra-le-luminarie-natalizie/291754/292364

http://www.ruvesi.it/fiat-luci-suoni-dartista-ruvo-puglia/

Antichi borghi possono rinascere

la notizia:      un antico borgo, arroccato sulle “dolomiti lucane” in Basilicata, è tornato a nuova vita grazie all’ingegno di anziani e giovani, non rassegnati a veder morire il loro paese

dove:        Castelmezzano, Basilicata  Castelmezzano-Dolomiti-LucaneB

 

 

segnalata da:   Elvira

 

 

fonte: notizia tratta dal programma “quante storie” del 31 maggio 017

commento:  suggeriamo di guardare il video tratto dal programma di Corrado Augias, i n cui lo scrittore Mimmo Sammartino, narra in modo molto appassionato come il suo paese ,un bellissimo borgo appollaiato sulle “dolomiti lucane”, sia potuto tornare a nuova vita.   E’ una “buona notizia” che può insegnare come in Italia, patria di tanti borghi storici, ci sia un patrimonio che può essere valorizzato anche per creare occasioni di rinascita economica.  Il borgo di Castelmezzano era ammalato di abbandono, l a scuola destinata a chiudere e con essa anche il futuro. Gli anziani, i nonni ,han deciso, per non far chiudere la scuola ,di tornare loro a  scuola permettendo il formarsi delle classi. I giovani si sono inventati una serie di realizzazioni per rendere attrattivo il loro borgo: il volo dell’angelo tra Castelmezzano e Pietrapertosa, la via ferrata, il ponte nepalese, il parco delle 7 pietre.  Memoria e innovazione hanno compiuto il miracolo. Sono nate nuove attività, sono tornati a nascere i bambini…

 

vedi il video: https://vimeo.com/219720366

link a:  http://www.basilicatanet.com/ita/web/item.asp?nav=dolomitilucane

http://www.volodellangelo.com/ita/web/item.asp?nav=8

si veda anche l’allegato  piccoli borghi ,tratto da “la repubblica” del 19 giugno, che narra come la realtà dei piccoli borghi, nel panorama del turismo in Italia, sia in crescita

Un viaggio per confermare le “buone notizie “ su Napoli

la notizia:      abbiamo deciso, come redazione de “lenostrebuonenotizie” ,di fare un viaggio a Napoli per saggiare alcune delle “buone notizie” che avevamo pubblicato. Si tratta di una attività che potremmo ripetere e di per sé è una “buona notizia”. Potrebbe diventare un metodo, simpatico e divertente ,di approfondire il nostro lavoro di conoscenza e diffusione.      DSCN1978

dove:        a Napoli

notizia del:   inizio maggio

 da parte di  :   tutta la redazione, allargata a mariti e mogli (13 persone, un vero rischio, a Napoli)

commento:  avevamo pubblicato queste notizie positive su Napoli:

https://lenostrebuonenotizie.net/2016/04/12/il-miglio-sacro-e-la-rinascita-del-rione-sanita/

https://lenostrebuonenotizie.net/2017/01/08/il-museo-obbligatorio-di-napoli/

https://lenostrebuonenotizie.net/2017/03/15/rinasce-la-citta-della-scienza-di-napoli/

https://lenostrebuonenotizie.net/2017/05/02/cinquanta-eventi-nel-rione-sanita-di-napoli-per-celebrare-il-50-anniversario-della-morte-di-toto/

https://lenostrebuonenotizie.net/2016/12/06/a-napoli-spesa-gratis-in-cambio-di-volontariato/

Il nostro soggiorno è stato di 3 giorni e mezzo, ospitati presso il b&b di Casa Tolentino, (http://www.casatolentino.it/it), una splendida location ricavata in un ex convento agostiniano, situato nel verde, sopra i quartieri spagnoli, sotto Sant’Elmo, con splendida vista sul golfo di Napoli.

Ci siamo riconfermati che Napoli, pur città di contraddizioni e sicuramente di problemi irrisolti, è comunque un luogo vivace e ricco  di umanità e bellezze, che affascina e prende il cuore.

Elenchiamo soltanto alcune delle realtà che abbiamo incontrato:

  • La cooperativa San Nicola da Tolentino, che gestisce il b&b in cui abbiamo soggiornato. I ragazzi che la compongono si prefiggono la valorizzazione della zona dei quartieri spagnoli  allo scopo di creare occasioni di emancipazioni e riscatto attraverso l’inserimento lavorativo nel settore turistico, grazie all’enorme patrimonio di arte, tradizioni e cultura popolare che questi quartieri possiedono.
  • Visitando i quartieri spagnoli, con un tour organizzato dai ragazzi della cooperativa, abbiamo potuto conoscere la bellezza, la realtà e la vivacità di questo quartiere e tante forme curiose di iniziative : ad esempio il negozio di “frutta, verdura e simpatia” di Tina e Angelo (http://www.angeloscognamiglio.it/) che organizza corsi di cucina gratis, il parrucchiere Salvatore, che regala un giorno la settimana il suo lavoro a persone anziane che “hanno il diritto di sentirsi belle” (http://www.ilmattino.it/napoli/cronaca/parrucchiere_tutti_marted_gratis_ai_quartieri_spagnoli_le_donne_la_pensione_minima-1475809.html), la signora Fernanda che fà straordinarie e leggere pizze fritte nel suo locale di via Speranzella (https://www.facebook.com/pages/Da-Fernanda-Pizze-Fritte/394050840627500), “l’osteria della mattonella”, dove si mangia un’ottima pasta alla genovese, con i famosi “friarielli” in via Nicotera, il ristorante a CucinaRa Casa Mia, in via Carlo De Cesare, gestito da 3 generazioni della stessa famiglia, ove si mangiano degli ottimi piatti di pesce allietati dalle canzoni napoletane coinvolgenti del “professore”, la pizzeria “Ciro Oliva” al rione Sanità, ove si mangia un’ottima pizza….
  • Abbiamo constatato la bellezza delle stazioni della metropolitana della linea 1,in particolare, della stazione “Università” ,”Dante” , ”Garibaldi” e soprattutto “Toledo”: assolutamente unica per ricchezza di opere d’arte
  • Abbiamo visitato il rione Sanità, quartiere sicuramente ancora con ferite aperte, ma che testimonia voglia di riscatto e bello: con i ragazzi della cooperativa “la paranza” (che gestiscono a loro volta il b&b “casa del Monacone” a ridosso della chiesa della Sanità), abbiamo percorso il “miglio sacro” e visitato i luoghi riaperti al pubblico e visitabili grazie alla professionalità dei ragazzi stessi (le catacombe di s.Gennaro, il cimitero delle Fontanelle, la chiesa della Sanità, le catacombe di s.Gaudioso, i palazzi Sanfelice e dello Spagnuolo).
  • Abbiamo scoperto, presso la chiesa dell’Annunziata e l’ex brefotrofio uno straordinario punto di accoglienza, organizzato dalle scuole, con i ragazzini impegnati a raccontare la storia del brefotrofio, della “ruota” con le relative curiosità nel passato
  • Visitando il quadro del Caravaggio nella chiesa del Pio Monte della Misericordia,abbiamo trovato tanti studenti delle scuole turistiche che facevano gratuitamente da ciceroni per illustrare i contenuti artistici del luogo.
  • Abbiamo visitato alcuni luoghi classici della bellezza napoletana: S Elmo, la Certosa, via Toledo e piazza Dante, il Cristo velato, santa Chiara, la zona di S Gregorio Armeno, il duomo, S Lorenzo maggiore, Spaccanapoli e i Tribunali, piazza Plebiscito, il caffè Gambrinus, Palazzo Reale, il Maschio Angioino, il lungomare e Castel dell’Ovo.
  • Abbiamo anche assistito (siamo capitati nel giorno giusto),alla processione del “miracolo di s Gennaro” con notizia serale dello “scioglimento del sangue” con “buona soddisfazione” dei napoletani

Purtroppo il tempo non era sufficiente per vedere tutto, abbiamo fatto kilometri ma siamo tornati contenti.

Abbiamo ovviamente visto anche cose che non funzionano ancora (ancora un po’ di trasandatezza , la salita a piedi sulla “pedamentina”  S Martino,panoramica ma  trascurata e piena di vetri rotti, ancora sporco nel Rione Sanità…) ma complessivamente ci è rimasta l’idea di una città umana, bella e vitale con tante opportunità.

Vedi:  foglio con foto un salto a Napoli