Approcci costruttivi al problema dell’immigrazione e dei rifugiati

l’informazione:      vorremmo riportare 3 notizie che segnano, a nostro avviso un approccio positivo e costruttivo a questo importante tema

  • In alcuni borghi in declino (Riace, Acquaformosa e altri in Calabria)l’arrivo e la integrazione di migranti richiedenti asilo ha permesso la rivitalizzazione dei borghi stessi
  • Si sta faticosamente cercando di trovare delle formule per consentire a immigrati richiedenti asilo, di svolgere dei lavori socialmente utili, tipo pulizia parchi e aree verdi, azioni antidegrado, riqualificazione strutture e caserme, assistenza anziani
  • Si estende a Milano la rete delle “scuolesenzapermesso”,(oggi 26 scuole di orientamenti diversi, più di 250 volontari, più di 3000 studenti) una rete di scuole volontarie ove si tenta ,insegnando ai migranti l’italiano, senza chiedere se sono regolari o meno, di dargli l’opportunità di integrarsi e la lingua è uno strumento importante

dove:        Italia                             foto

 

notizia del:   novembre 2016

 

segnalata da:   Gianni

 

commento:  questi 3 temi rappresentano ,secondo noi ,un seme positivo nell’affrontare questo tema che ci divide e preoccupa tantissimo la gente.

La rivitalizzazione di alcuni borghi in declino, grazie all’adesione al programma nazionale SPRAR che realizza interventi di “accoglienza integrata” a favore di migranti che giungono nel nostro Paese da teatri di guerra o fuggono da regimi dittatoriali.  Questo è avvenuto ad esempio, a Riace. Un paio d’anni fa il sindaco di Riace Mimmo Lucano, intervistato da un noto quotidiano nazionale, ebbe a dire: «Cerchiamo di offrire ai profughi un’altra casa qui, e in cambio essi ci aiutano a tenere in vita questa casa». Esperimento riuscito, che ha attratto la curiosità di giornali e televisioni, intellettuali e scrittori, di ogni angolo del pianeta. Il suo paese, che fino a qualche decennio fa contava più di tremila abitanti, alla fine degli anni novanta era sceso a poco più di ottocento. Con l’arrivo dei rifugiati (iracheni, siriani, curdi, afghani, eritrei, somali, serbi rom, ecc.) è iniziata una nuova storia: il vecchio borgo è tornato a vivere, sono state aperte botteghe artigiane, si sono riaperte le scuole, sono state ristrutturate le case abbandonate.

La possibilità di far svolgere del lavoro utile ai richiedenti asilo, invece di farli restare nullafacenti in modo forzato per mesi è cosa positiva. Anche perché la norma oggi è che  i richiedenti asilo, a permesso ottenuto, spesso finiscono per diventare nuovi poveri, senza lavoro. Pur in una situazione di scarsa disponibilità economica delle amministrazioni pubbliche e di scarsità di lavoro per gli italiani, occorre avere la fantasia per far usare in modo utile il tempo di questi nostri fratelli in difficoltà

L’esperienza di chi insegna nella rete delle scuolesenzapermesso è segnata dal fatto di conoscere tante storie drammatiche, tante aspirazioni e tante difficoltà di integrazione, ma anche tanta buona volontà e tanta fatica.  La scelta che muove la rete è questa, forse un po’ forte, ma penso condivisibile.  “Abbiamo scelto di chiamarci Rete Scuole Senza Permesso perché ci identifichiamo nei migranti che siamo stati; perché accogliamo tutti; perché pensiamo che tutti coloro che non possono disporre liberamente delle risorse della propria terra, grazie anche alla rapina dei paesi ricchi, dovrebbero avere diritto ad attraversare questo pianeta privatizzato e a mettere radici dove c’è spazio per i loro desideri; perché sappiamo che la negazione dei diritti dei migranti  significa la progressiva erosione dei diritti di tutti quanti.”

Approfondimento rivitalizzazione borghi abbandonati, vedi i link:

https://www.avvenire.it/attualita/pagine/migranti-vita-nei-borghi

http://www.linkiesta.it/it/article/2014/11/22/sono-i-profughi-a-far-rivivere-borghi-abbandonati/23595/

http://www.abuondiritto.it/it/notizie/1278-gli-immigrati-rivitalizzano-i-borghi-di-montagna.html

http://www.altritaliani.net/spip.php?article200

https://geograficamente.wordpress.com/2015/07/26/paesi-dimenticati-quale-destino-proposte-di-ritorno-alla-vita-dei-luoghi-abbandonati-con-aree-metropolitane-in-ogni-territorio-con-la-concessione-gratuita-di-edifici-a-immigrati-ritorn/

Approfondimento lavori utili per i richiedenti asilo, vedi link:

http://milano.corriere.it/notizie/cronaca/16_agosto_19/profughi-sperimentazione-verde-lavori-sociali-40-volontari-eab1e38c-65cd-11e6-a72c-ba25dcc53bd3.shtml

 

Approfondimento “scuolesenzapermesso” ,vedi link:

http://www.scuolesenzapermesso.org/

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