una nuova “pietà”

l’informazione: è esposta a Milano,presso la galleria Poggiali,una rivisitazione della “pietà di Michelangelo” in versione attuale: la Madonna tiene in grembo il corpo di un migrante  morto

dove:        Milano – Esposizione presso la Galleria Poggiali (La mostra resterà  aperta fino al 30 marzo 2018)                                         pieta

notizia del:  11 gennaio 2018

segnalata da:   Grazia

commento:  A come Arte,  Amore, Accoglienza….

  • Quanta forza  emana quest’opera,  intrisa di  amore, di accoglienza, di sofferenza.
  • Quanto ci riguarda e (forse)   scuotendo  le nostre coscienze ,  ci  pone davanti al  vivere quotidiano contemporaneo?
  • Quest’opera siamo  noi  e  racchiude in sé  l’espressione dell’essere  umano,  riconducendola  ad una delle dimensioni piu’ elevate  delle relazioni umane,  la fratellanza.

Dov’è la buona notizia? Forse solo nel fatto di cominciare a voler guardare negli occhi le tragedie di oggi,non solo quelle di ieri…

Approfondimento:

La fiorentina Galleria Poggiali ha inaugurato  la sede di Milano in Foro Buonaparte 52 giovedì 18 gennaio alle 19 con  la mostra “Lucky Ehi” di Fabio Viale, a cura del critico Sergio Risaliti: l’artista propone una replica della Pietà vaticana di Michelangelo, nello stesso formato, ma con un ragazzo di colore al posto del Cristo. Il progetto dell’artista piemontese, spiega la nota stampa, è stato realizzato con la collaborazione del Cas (Centro accoglienza straordinaria) di Torino, gestito dalla Cooperativa Sociale “L’isola di Ariel”. Oltre alla replica della Pietà, Viale espone altre due opere: un manifesto di grandi dimensioni – ritratto di Lucky Ehi, ragazzo nigeriano disteso sulla replica della scultura michelangiolesca – e una registrazione-audio – in cui Lucky Ehi racconta la sua vita di giovane cristiano costretto a fuggire dalla Nigeria per persecuzione religiosa. “Viale suggerisce come novello “Cristo” contemporaneo un giovane di colore migrante nigeriano con una grande croce cristiana tatuata su una spalla, “fuggito a 17 anni da un inferno di violenza, e dopo dure e lunghe traversie arrivato in Italia”.

È la storia individuale di Lucky Ehi che diventa centrale – sottolinea Sergio Risaliti, curatore della mostra e studioso di Michelangelo (autore con Francesco Vossilla del saggio Michelangelo. La Pietà vaticana, edito da Bompiani) –. Una storia esemplare, paradigmatica, eppure simile a quella di migliaia di uomini e di donne che fuggono dal proprio Paese di origine in cerca di pace e di benessere, di libertà e fratellanza. Ecco che la storia di Lucky Ehi si sovrappone a quella di Gesù. Lucky Ehi è l’esausto che trova pace sulla Pietà al posto del Messia. Il messaggio cristiano in cui ha riposto speranza il giovane nigeriano – così come ci testimonia il tatuaggio – trova un compimento simbolico. E in questa storia dei nostri tempi, Maria – che è anche chiesa e comunità nell’iconografia religiosa – è la madre, la comunità laica, che accoglie e abbraccia consolando”.

La mostra resta aperta fino al 30 marzo 2018.

link a:

http://milano.repubblica.it/cronaca/2018/01/12/foto/la_pieta_di_michelangelo_nella_versione_rivista_di_fabio_viale_al_posto_di_cristo_un_migrante_africano-186331486/1/#1

http://torino.repubblica.it/cronaca/2018/01/11/foto/la_pieta_dello_scultore_cuneese_viale_in_mostra_a_milano_un_migrante_in_grembo_alla_madonna-186290304/1/#1

http://www.lastampa.it/2018/01/19/edizioni/milano/eventi/il-cristo-nero-testimonia-che-non-ci-sono-razze-StgquglsnQg44v0ymUi6LI/pagina.html

SECONDO “FORBES” CITTA’ SANT’ANGELO IN ABRUZZO E’ UNO DEI DIECI MIGLIORI POSTI DOVE VIVERE AL MONDO

dove: Città Sant’Angelo (PE)  foto

notizia del: 21 Gennaio 2018

segnalata da: Alberto

fonte: TG, Milionaire.it

 

la notizia: La rivista americana “Forbes” ha suggerito in un articolo l’elenco dei 10 migliori posti in cui trasferirsi nel 2018 per vivere bene e spendere poco. Tra questi è stato inserito anche il comune di Città Sant’Angelo, una cittadina di15.000 abitanti in provincia di Pescara.

Il Commento: in un recente articolo del nostro sito avevamo già avuto modo di mettere in evidenza le eccellenze artistiche del nostro Paese, tutelate dall’Unesco come patrimonio dell’Umanità. Tra queste non c’è il piccolo comune di Città Sant’Angelo, già annoverato però tra i borghi più belli d’Italia. Ora questa cittadina abruzzese viene segnalata da un’importante rivista americana come una delle migliori mete ove trasferirsi per vivere, confermando così che l’Italia, a dispetto delle criticità e dei difetti molte volte lamentati dai media, è ancora ricca di meravigliosi luoghi da visitare e dove merita fermare i propri passi.

«L’Abruzzo è un angolo di paradiso e il segreto meglio custodito d’Italia» scrive l’autrice dell’articolo Laura Begley Bloom. Ha la bella costa adriatica fiancheggiata da caffè sulla spiaggia, montagne per sciare e vigneti. «Tutto quello che offre la Toscana e molto altro, ma a un costo più basso» aggiunge Kathleen Peddicord, editore di Live and Invest Overseas che ha selezionato le 10 città. In particolare Città Sant’Angelo ha chiese storiche, un museo d’arte contemporanea e «anche un outlet che ricorda quelli della California del sud». «Una coppia potrebbe vivere qui con 1400 dollari al mese o anche meno, incluso l’affitto».

Per chi però volesse trasferirsi in mete più lontane ecco le altre 10 città dove, secondo la rivista, conviene trasferirsi nel 2018:

  • Lisbona, Portogallo
  • Cali, Colombia
  • Santo Domingo, Repubblica Dominicana
  • San Pedro, Belize
  • Saint-Chinian, Francia
  • Lubiana, Slovenia
  • Playa del Carmen, Messico
  • Bali, Indonesia
  • Da Nang, Vietnam

Per approfondimenti link a :

https://www.millionaire.it/10-posti-migliori-trasferirsi-forbes-abruzzo/

https://www.ilturista.info/guide.php?cat1=4&cat2=8&cat3=11&cat4=27&lan=ita

https://www.tripadvisor.it/Attraction_Review-g1077062-d10376863-Reviews-Centro_Storico-Citta_Sant_Angelo_Province_of_Pescara_Abruzzo.html

nuove speranze nella cura del cancro grazie a ricercatori italiani

La notizia:    

Un’alterazione genetica è la causa di molti cancri, ecco i farmaci per fermarla. Questo il risultato dello studio di un gruppo di ricercatori della Columbia University a New York guidato dagli italiani Antonio Iavarone e Anna Lasorella. Si tratta di un nuovo passo avanti nella cura personalizzata dei tumori. L’ha compiuto un gruppo di ricercatori della Columbia University a New York guidato dagli italiani Antonio Iavarone e Anna Lasorella. «Abbiamo identificato come funziona un’importante alterazione genetica che causa una consistente percentuale di parecchi cancri, fra cui il glioblastoma, il più aggressivo e letale di quelli al cervello — spiega al Corriere Iavarone —. E grazie a questa scoperta stiamo sperimentando terapie “di precisione” per bloccare lo sviluppo dei tumori».   Peccato,come al solito,che i nostri ricercatori debbano andare all’estero per poter completare le loro ricerche.

uuuu-kxoH-U43420248994290bWF-1224x916@Corriere-Web-Sezioni-593x443

Proposta da : Grazia

Fonte: il corriere e la stampa italiana

guarda il video:  https://www.youtube.com/watch?v=oympC4OWS5s

link a: http://www.corriere.it/cronache/18_gennaio_04/team-guidato-dall-italiano-iavarone-scoperto-motore-tumori-columbia-univerity-1d2527c2-f0d1-11e7-b9c8-ca7b03c62ba9.shtml

Orgoglio italiano: l’Italia è la nazione che detiene il maggior numero di siti qualificati come “patrimonio dell’umanità”

Sono 53 le meraviglie italiane dichiarate “patrimonio dell’umanità” dall’Unesco , da visitare almeno una volta. Su 1073 siti al mondo (di cui 832 beni culturali, 206 beni naturali e 35 misti) l’Italia è quella che ne detiene il maggior numero,davanti a Cina e Francia.

WorldHeritageList-Unesco

Pensiamo che, tuttosommato, vivere in un paese così ricco di arte,storia e beni culturali e naturali, sia dipersé una “buona notizia”.

Segnalato da:   Elvira         Video preso da:  sito “fanpage.it”.

Guardate questo video rapido che mostra queste meraviglie:

 

Servizio di copertura assicurativa per furti, anche con destrezza, rapine, scippi, scassi e truffe ai danni dei cittadini residenti over settantenni.

Segnalata da: Enrico

Fonte: il notiziario online “informami” del Comune di Milano del 9 gennaio 2018

Un’interessante notizia per tutti gli over 70 di Milano, e quindi anche per tutti coloro che hanno familiari anziani residenti nel capoluogo lombardo: il Comune rende disponibili le polizze assicurative AssicuraMI a titolo gratuito per chi ha pù di 70 anni e un reddito inferiore ai 30 mila euro. Gli ultrasettantenni di Milano potranno  godere della protezione su abitazione e infortuni in caso di furto scippo e rapina.

Cattura

 

Catering e assistenza : rinasce Mirasole l’abbazia del welfare

la notizia:      dopo la assegnazione ad Arca dell’antica abbazia nel 2016,continuano i lavori per ridare nuova vita al complesso abbaziale di Mirasole e ne rinnoverà l’antica vocazione di luogo di spiritualità, accoglienza e lavoro

dove:        Opera  abbazia-di-Mirasole

 

segnalata da:   Gianni

 

notizia di : settembre 2017

 

 fonte: dalla stampa nazionale e milanese

commento:  si legge dalla stampa: IL COMPLESSO è di proprietà del Policlinico. Otto secoli di storia e non sentirli, abbandonata per 500 anni, l’abbazia sembrava aver trovato nuova vita nel 2013, quando vi si erano trasferiti i monaci Premostratensi, che con l’ospedale avevano stipulato un accordo per 99 anni. Scritto sulla sabbia, però: in due anni tutti i monaci se ne sono andati. La situazione si è sbloccata un anno e mezzo fa, quando la struttura è stata affittata per 30 anni a Progetto Arca, colosso del welfare ambrosiano, che ha vinto il bando pubblicato dall’ospedale e si è impegnato a fare lavori da oltre 3,4 milioni. Obiettivo, fare del complesso — che al Policlinico fu donato da Napoleone, riconoscente per le cure prestate ai suoi soldati — una “abbazia del welfare”. Un grande esempio di come un’antichissima cascina abbazia che era abitata dai monaci Umiliati, di proprietà del Policlinico di Milano dal 1797, possa essere trasformata in un’abbazia del welfare, un luogo ospitale e aperto a tutti dove organizzare diverse attività religiose, culturali e artigianali e dedicate soprattutto alle persone in difficoltà. A partire da questa estate l’abbazia sarà abitata da tre comunità: nuclei mamma-bambino con fragilità sociali e relazionali, un gruppo di famiglie accoglienti che supporteranno le mamme accolte nel loro percorso educativo e un piccolo nucleo di sacerdoti che consentirà la celebrazione quotidiana delle funzioni.  Un esempio di rivitalizzazione del patrimonio di cascine ed abbazie che sorgono intorno a Milano,che speriamo arrivi a compimento anche per tutte le altre realtà.

link a:  http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2017/10/30/catering-e-assistenza-rinasce-mirasole-labbazia-del-welfareMilano05.html

http://www.felicitapubblica.it/2016/05/27/milano-risorge-labbazia-mirasole/

https://www.progettoarca.org/news/tutte-le-notizie/110-a-mirasole-dove-accoglienza-fa-rima-con-lavoro.html

https://www.facebook.com/abbaziamirasole/