Archivi categoria: giovani e anziani

Progetto “Nonni sociali” a servizio della Comunità

l’informazione:      Auser di Sesto San Giovanni si è fatta carico di patrocinare nell’ambito del territorio sestese il progetto “nonni sociali”  a sostegno di genitori e bambini cosiddetti  “fragili”, in collaborazioni con enti assistenziali già presenti sul territorio. Il progetto è in fase di attuazione in varie regioni italiane quali la Lombardia, la Toscana, l’Umbria e la Basilicata, avvalendosi della collaborazione di diverse Università e di fondazioni come “Asilo Mariuccia” di Milano      nonni12                                                        

dove:        Sesto San Giovanni

 notizia del:   Ottobre 2018

 segnalata da:   Ileana

commento:  In veste di volontaria presso Auser di Sesto San Giovanni sono venuta a conoscenza del progetto “nonni sociali” che intende offrire un valido supporto alle famiglie in difficoltà per vari motivi sia di tipo economico che  dovuti a povertà educativa. I nonni, come ben sanno coloro che hanno nipoti, sono essenziali nella vita famigliare a supporto di genitori sempre più pressati da impegni lavorativi che rendono difficoltosa l’organizzazione della vita famigliare. Lo scopo dei volontari sarà proprio quello di affiancare le famiglie che  non hanno a disposizione nonni che possano dare loro un mano nell’educazione dei  bimbi, offrendo sostegno nei diversi momenti della giornata. Inoltre i volontari potranno mettersi a disposizione di nidi e scuole materne, che ,a causa anche di fenomeni migratori e della crisi economica ,non sono in grado di soddisfare pienamente le esigenze delle famiglie. Dopo un primo incontro avvenuto a Ottobre nella sede Auser di Sesto, dove alcuni operatori qualificati hanno illustrato dettagliatamente il progetto, ci sarà a breve un altro incontro per reclutare le persone che hanno dato la loro disponibilità e poter così dare avvio al  progetto che al momento avrà una durata due anni.

 

 

link a: http://www1.auser.it/notizie/nonni-sociali-per-genitori-in-difficolta-pronto-a-partire-il-progetto-di-auser-lombardia/

http://www.smallfamilies.it/rete-nonni-sociali-sostegno-della-comunita-dei-genitori-fragili/

http://www.vita.it/it/article/2017/09/28/genitori-in-crisi-arriva-il-nonno-sociale-contro-la-poverta-educativa/144642/

L’Azienda di servizi di Firenze che assume solo disoccupati ultracinquantenni

Dove: Firenze                   http _o.aolcdn.com_hss_storage_midas_662407570eea5d551d3c462197276498_206726032_Cattura

 

Ottobre 2018

 

Segnalata da: Alberto

 

Fonte: La Nazione, Leggo, Vanity Fair, la Repubblica

 

La notizia:  “ Mr.Kelp “ è un’azienda di servizi toscana che si occupa di offrire pulizie e piccole riparazioni. Ciò che la rende speciale è che i suoi titolari hanno deciso di assumere solo disoccupati ultracinquantenni a cui offrono, peraltro, solo contratti di lavoro a tempo indeterminato.

 

Commento: E’ certo singolarmente positiva l’iniziativa dei proprietari di Mr.Kelp che hanno dimostrato una sensibilità insolita nei confronti delle problematiche di coloro che, giunti ormai ad un’età che il mondo del lavoro esclude di norma dall’accesso a nuovi impieghi, subiscono più di altri gli effetti della crisi, trovandosi senza occupazione quando ancora l’età della pensione è assai lontana e le energie fisiche e mentali li rendono ancora abili all’attività lavorativa. Viene posto sempre in primo piano, giustamente, il problema della disoccupazione giovanile, ma occorre avere la giusta attenzione alle problematiche di chi perde il lavoro ad età avanzata e spesso risulta ancora più emarginato e vulnerabile delle giovani leve. Va dato il giusto merito ai titolari di questa azienda che hanno operato in controtendenza, offrendo una nuova opportunità e una speranza nel futuro a questi “giovani-vecchi”.

 

Per approfondimenti sono utili i seguenti link:

https://www.vanityfair.it/mybusiness/news-mybusiness/2018/10/10/mr-kelp-lazienda-che-assume-solo-50-crisi-lavoro

https://www.leggo.it/italia/cronache/azienda_assume_ultracinquantenni-4027724.html

https://www.huffingtonpost.it/2018/10/10/mr-kelp-lazienda-di-firenze-che-assume-gli-ultracinquantenni-sconfitti-dalla-crisi_a_23556443/

http://www.mrkelp.it/

Il “bibliomotocarro” che porta la biblioteca nei piccoli borghi

la notizia:      Nel cuore della Basilicata c’è un maestro in pensione che non ha mai smesso di insegnare. Ogni giorno esce di casa e gira in lungo e in largo per tutta la regione, spesso spingendosi anche oltre. Destinazione, le scuole di mezza Italia. “I miei libri hanno messo le ruote per arrivare a migliaia di giovani”, racconta Antonio La Cava, per tutti il maestro La Cava.

dove:    Basilicata                        download (1)

segnalata da:   Ileana e Gianni

 maggio 2018

 fonte: il programma di Rai3 “quante storie”  e la stampa nazionale

commento:  Nato a Ferrandina, un  paesino nel cuore della Basilicata a trentacinque chilometri da Matera, Antonio ha un’energia travolgente. La sua Ape usata, acquistata nel 2003 e trasformata in una biblioteca itinerante, può ospitare fino a 700 libri. L’arrivo dell’Ape carica di libri viene annunciato a suon di musica. Antonio raggiunge i bambini nei luoghi più frequentati, come i campetti da gioco e le piazzette. Così è riuscito a prestare in media 450 libri alla settimana. “Giro i centotrenta comuni della provincia di Matera, ma anche quelli della Puglia e della Campania.  Questo avviene da quasi 18 anni.

Dice Antonio:  “Come cittadino e come maestro mi amareggiava l’idea di invecchiare in un Paese di non lettori. Perché è questo è un rischio che corriamo. Il bibliomotocarro nasce per richiamare l’attenzione su questo pericolo: non possiamo fare a meno della gioia, dell’attualità, della forza di un libro. Al netto dell’insostituibile presenza delle nuove tecnologie, che sono fondamentali per capire il senso del mondo”.

“Per la stragrande maggioranza trasporto libri per i giovani e i bambini. Le attività sono rivolte alle scolaresche, ma io mi fermo anche agli angoli delle strade e regalo i libri della vecchia scuola elementare anche alle persone che hanno abbandonato la scuola. Ed è bello rimettere i libri di scuola tra le mani di queste persone. E come se si riannodasse un filo spezzato”.

“Quello che dico ai giovani è di superare la solitudine e l’indifferenza. E poi credere nelle proprie idee, soprattutto se si ha tra le mani un’idea vincente. Non arrendersi mai”.

vedi il video tratto da “quantestorie” del 9  maggio: https://www.facebook.com/Il-Bibliomotocarro-498097456919875/

link anche a:  

https://www.ilbibliomotocarro.com/

http://bari.repubblica.it/cronaca/2017/03/09/news/basilicata_al_via_il_tour_del_bibliomotocarro_i_nostri_libri_a_domicilio_nei_comuni_senza_biblioteche_-160166364/

http://www.ilcambiamento.it/articoli/bibliomotocarro

http://www.repubblica.it/next/2014/04/07/news/il_maestro_in_pensione_e_il_suo_bibliomotocarro_l_ho_messo_in_moto_per_salvare_i_giovani_e_la_lettura-82941863/

Maggiordomi rurali nell’Oltrepò pavese

la notizia:    Sono in due, raccolgono le chiamate in Val Staffora di persone anziane e disabili e svolgono per loro commissioni e incombenze. Dalla spesa, al medicinale da consegnare: «Sistemata anche una legnaia»

dove:        Oltrepò pavese         image

 

segnalata da:   Gianni

 

fonte: notizia tratta dal programma GEO di rai3

commento:  «Siamo i maggiordomi rurali. Voi ci chiamate, noi risolviamo i problemi: soprattutto se abitate in cima a un monte». La formula è facile: e come spesso accade con le cose semplici, il successo è stato immediato. In pochi giorni di attività i «maggiordomi rurali» della Valle Staffora e della Valle Versa hanno fatto il pieno di clienti: spesso persone anziane, malate o disabili, che senza il loro aiuto non saprebbero come sbrigare le più banali incombenze della vita quotidiana, come pagare la bolletta del gas, ritirare la ricetta del medico o comprare il latte. Cristian Rossotti, 37 anni, abita a Bagnaria; il suo collega Roberto Antoniazzi, 40 anni, vive a Varzi: nel giro di una settimana sono diventati gli angeli custodi delle vallate.

«Sbrighiamo per conto dei nostri clienti piccole commissioni di tutti i generi in vari negozi e uffici – spiega Cristian Rossotti – Ma non sempre sono piccole. L’altro giorno, per esempio, mi sono ritrovato a Santa Margherita Staffora a sistemare una legnaia per l’inverno. «A quanto sembra facciamo un lavoro molto utile e apprezzato, anche se non abbiamo praticamente il tempo di fermarci a ragionarci su – racconta Cristian Rossotti – Prenotare i nostri servizi è facilissimo. Nei giorni precedenti si chiama il numero verde e si fa la richiesta. Noi la mattina alle 8 andiamo in ufficio a Varzi e riceviamo il planning e cioè un foglio in cui è scritto, ora per ora, dove dobbiamo andare e cosa dobbiamo fare. Siamo in due, con due furgoni, per coprire la zona il più possibile. Ma il lavoro è tanto, credo che la Coop assumerà altre persone». C’è anche un aspetto psicologico: gli anziani chiamano per mandare qualcuno a ritirare un esame ospedaliero: poi finiscono con raccontare all’operatore la loro giornata o i pettegolezzi di paese.

Il servizio è stato organizzato dalla cooperativa “la Sveglia” in val Staffora e Val Versa ed è destinata ad ampliarsi visto il successo che ha avuto. Il costo a chiamata è di 3 €. Questa è tra l’altro una delle attività previste dal progetto Oltrepo (bio)diverso che finanzia in parte i costi del servizio.

vedi il video su raiplay:  http://www.raiplay.it/video/2017/11/Maggiordomo-rurale-46f89353-0b37-4e11-882c-9b6522793062.html

link a:  http://laprovinciapavese.gelocal.it/pavia/cronaca/2017/10/24/news/ecco-i-maggiordomi-rurali-al-servizio-della-gente-1.16033077

http://laprovinciapavese.gelocal.it/pavia/cronaca/2017/05/28/news/e-spunta-il-maggiordomo-rurale-1.15408532

http://www.attivaree-oltrepobiodiverso.it/

la festa annuale degli spazzacamini in Val Vigezzo

la notizia:      si ritrovano ogni anno,vengono da tutto il mondo. La valle Vigezzo – nel primo weekend di Settembre – è stata presa d’assalto da una miriade di «uomini neri» giunti a Santa Maria Maggiore per festeggiare e rendere omaggio alla culla di questo antichissimo mestiere.

dove:      in Val Vigezzo   spazza

quando:  Settembre 2017

proposta da:  Luigi

commento:  E’ la celebrazione di un mestiere antico,nato nel cuore delle Alpi e oggi vissuta in modo  festoso e allegro. Trentamila persone sono accorse quest’anno per questa festa che ci fà ricordare cosa eravamo e quanto la nostra vita,tutto sommato,sia cambiata in meglio.  Le radici di questo mestiere raccontano  di un passato fatto di miseria e sacrifici che coinvolse soprattutto tanti bambini. Di persone partite per un lavoro offrendo i loro servizi in tutta Europa, portando il nome di Santa Maria Maggiore fin negli angoli più lontani del continente. «E’ nella forza di ripetersi ogni anno nel solco della tradizione che questa manifestazione ottiene di volta in volta un successo sempre maggiore – spiega il sindaco Claudio Cottini – non solo in termini di pubblico, ma anche di partecipanti. Quest’anno per la prima avremo una dozzina di spazzacamini russi. Tra le delegazioni più corpose quella della Germania, con 400 presenze».

link a:      http://www.lastampa.it/2017/09/04/edizioni/verbania/santa-maria-maggiore-in-mila-al-raduno-internazionale-degli-spazzacamini-4sr66s1lpAQkjQaQ8FzMeO/pagina.html

http://santamariamaggiore.info/event/raduno-internazionale-dello-spazzacamino/

http://www.museospazzacamino.it/index.php?node=291&lng=1&rif=57be9d321b

Olimpiadi dei lavori tradizionali per i giovani romeni

Dove: Sibiu (Romania)   download (1)

Notizia di: luglio 2017

Segnalata da: Alberto

Fonte: Museo Astra di Sibiu

La notizia: Tra il 25-31 luglio 2017, l’ASTRA Museo di Sibiu, in Romania , ha ospitato la XXII edizione della fase nazionale delle Olimpiadi di “Artigianato Artistico Tradizionale”. L’evento è stato organizzato in collaborazione con l’Ispettorato Scolastico della Scuola di Sibiu. Il progetto culturale è cofinanziato dall’amministrazione nazionale del Fondo Culturale con la somma di 50.000 lei. L’edizione di quest’anno riuniva 263 partecipanti provenienti da 33 contee, tra cui Sibiu e Bucarest e dall’estero, in particolare Messico, Bulgaria e Moldavia.I bambini sono stati premiati con premi in denaro, libri, cancelleria e indumenti.

Commento: Il Museo ASTRA di Sibiu si trova in Transilvania ed è uno dei più importanti musei etnografici del mondo. Si tratta del più grande museo etnografico a cielo aperto di Romania. Adagiato in un parco ombreggiato, vanta la presenza di circa 350 edifici tradizionali, perfettamente ricostruiti in situ, che illustrano il patrimonio tecnico e architettonico del paese. E’ possibile passeggiare tra i mulini a vento e ad acqua (di cui il museo possiede la più grande collezione del mondo), i laboratori, le fucine e le case di artigiani e perfino una chiesa in legno, con un interno decorato da affreschi che illustrano la Bibbia. Il Museo svolge anche molte attività in campo educativo. In particolare sovrintende alle Olimpiadi di “Artigianato Artistico Tradizionale” che si svolgono ogni anno e coinvolgono centinaia di giovani provenienti da classi delle scuole di ogni ordine e grado della Romania. Gli studenti iscritti al concorso partecipano a varie sezioni, come ad esempio tessuto verticale e orizzontale su telai, ricamo, cucito, produzione di costumi tradizionali, di gioielli, di bambole in costume, sandali, pizzo, intaglio del legno produzione di icone, xilografia, pyrografia, finestre di plastica, lavori in corno, lavorazione dei metalli, uova dipinte, icone dipinte su vetro e legno, pittura naif, ceramica figurativa e ceramiche di forma, produzione di maschere tradizionali. Durante il periodo del concorso, 18.522 persone hanno visitato il Museo all’aperto a e hanno apprezzato la presenza e il talento dei piccoli artigiani iscritti al concorso. Anche noi abbiamo avuto la fortuna di vedere all’opera questi piccoli artisti, restando stupiti sia per la bravura e la diligenza dei ragazzi che per l’attenzione e l’impegno dei loro educatori. E’ interessante vedere come in un Paese che si sta avviando con profitto in un intenso programma di sviluppo economico e sociale resti così forte l’attaccamento alle tradizioni artigianali che rappresentano un patrimonio ancora molto ricco della nazione. E’ apprezzabile che le istituzioni si preoccupino di mantenere viva nelle giovani generazioni questa cultura e ne sostengano l’apprendimento anche dal punto di vista pratico e manuale.

Link:

http://www.muzeulastra.ro/pdf/cnm%20ASTRA%20en%20-%20ASTRA%20NATIONAL%20MUSEUM%20COMPLEX.pdf

https://www.viamichelin.it/web/Sito-Turistico/Sibiu-_-Museo_all_aperto_Astra_di_Dumbrava_Sibiului-3f9a2w7k

https://it.360tourist.net/interessanti-da-vedere-in-Sibiu/museo-nazionale-astra-complex#category=all&sub-category=all&per-page=10&distance=60&sort-by=distance&sort-order=ascending&query=&query-target=t-d-l&page=1