Archivi categoria: cittadinanza attiva

I dipendenti Samsung ripuliscono il parco Baden-Powell

dove: Milano          64b07519-79cc-4006-940e-05da083e1656

 

Luglio 2018

 

segnalata da: Alberto

 

Fonte: Vanity Fair, il Giorno

la notizia: Al posto di andare in ufficio, 250 dipendenti, impiegati, quadri, dirigenti e top manager della filiale Samsung di Milano, si sono dati appuntamento per ripulire l’area verde  del parco Baden-Powell dai graffiti che la deturpavano. Un progetto di volontariato, promosso dall’associazione Retake Milano, che si occupa attivamente, attraverso interventi di “cleaning”, di ripulire i muri imbrattati della città. L’iniziativa fa anche parte dei programmi di responsabilità sociale di Samsung, pensati per il benessere di tutta la comunità.

Il Commento: il giardino in zona Navigli è stato riqualificato in collaborazione con Retake Milano, che ha lanciato l’iniziativa Retake Baden Powell con il patrocinio del Comune. Retake Milano è un’associazione onlus di cittadini volontari che si pone come obiettivo il miglioramento della qualità della vita attraverso interventi di riqualifica e valorizzazione dell’area metropolitana di Milano.Il progetto è stato reso possibile, però, dalla disponibilità dei dipendenti della  Samsung, che hanno lavorato all’opera di pulizia nell’ambito del progetto SAVE, (Samsung Volunteer Employee), programma aziendale che coinvolge tutta l’azienda, con l’obiettivo di partecipare a progetti concreti per il bene comune. L’azienda misura il suo successo non solo in base al fatturato ai traguardi di business, ma anche rispetto al contributo che riesce a dare per migliorare la società e arricchire la vita delle persone attraverso progetti di responsabilità sociale pensati per il benessere di tutta la comunità. Le attività di volontariato ne fanno parte: sono una parte importante dei programmi di sostenibilità dell’azienda.

 

Link:

http://www.comune.milano.it/wps/portal/ist/it/vivicitta/verde/parchi/parco_baden_powell

https://blog.urbanfile.org/2017/10/09/xxxmilano-navigli-lo-scempio-che-e-il-parco-baden-powell-5-anni-dopo/

https://www.vanityfair.it/mybusiness/news-mybusiness/2018/07/12/volontariato-dipendenti-samsung-riqualificazione-parco-baden-powell-milano

https://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/foto/parco-baden-powell-1.4035228

http://www.retakemilano.org/

CAPACIXCAMBIARE: OPERAZIONE PARCO FALCONE, 2° EDIZIONE

la notizia: Gioia, Impegno e Azione: questi i sentimenti che hanno caratterizzato la giornata di sabato scorso, 26 maggio, dedicata alla cura e riqualificazione di Parco Falcone in ricordo del 26° anniversario dalla strage di Capaci. Numerosi i partecipanti che, pur appartenendo a realtà differenti, si sono uniti anche quest’anno al progetto“CapaciXCambiare” prendendosi cura di un’area comune a tutti e ricordando così, in maniera attiva, coloro i quali hanno saputo lottare fino alla fine con Dignità per difendere i propri principi.                      IMG-20180526-WA0085

proposta da: Nuova Acropoli Catania

dove: a Catania

commento: Ben 52 i volontari che hanno partecipato all’operazione: tra le associazioni Nuova Acropoli e CittaInsieme (promotori dell’attività), Asaec -Associazione Antiestorsione Catania, Whole – Urban Renewal, i Leo club Catania Gioeni, Catania Host, Catania Nord, Catania Est, Catania Bellini, Giardini Naxos Valle dell’Alcantara, Rotaract Catania Est; inoltre presente l’istituto Fermi-Eredia. Durante la mattina hanno avuto il piacere di aggiungersi e contribuire anche 10 cittadini, colpiti dal clima di entusiasmo e collaborazione con cui sono stati portati avanti alcuni lavori di ripristino e riqualificazione dell’area. Grazie all’impegno comune è stato possibile ripulire il parco Falcone, raccogliendo oltre 20 sacchi di immondizia; inoltre sono state ripristinate e verniciate 10 panchine, piantumate 3 piante, pitturati 200 mt di ringhiera e, parzialmente, i giochi per bambini. Ma il risultato più grande è senza dubbio l’aver risvegliato gli animi di molti cittadini, sia che siano stati attori che semplici spettatori; aver dato l’opportunità di essere parte attiva della città, ricordare l’importanza dell’impegno e della perseveranza ed essere stati esempio e ispirazione per molti altri. “È tempo di andare avanti non più confidando sull’impegno straordinario di pochi, ma con l’impegno ordinario di tutti.” -Giovanni Falcone.                                          P_20180526_102111

 

link a :  https://www.nuovaacropoli.it/

http://catania.mobilita.org/2017/05/18/capaci-x-cambiare-una-giornata-di-riqualificazione-del-parco-falcone/

 

 

“TréntaMI; ZONA 30 Gente Contenta”: sperimentazione di mobilità dolce a Milano

la notizia:  in questi giorni  Genitori Antismog e FIAB Ciclobby Onlus con la consulenza di Matteo Dondé e con la collaborazione di Comune di Milano | Palazzo Marino organizzano “TréntaMI; ZONA 30 Gente Contenta“, un modo per sperimentare dal vivo la moderazione del traffico con la partecipazione dei cittadini.
Per quattro giorni, dal 10 al 13 maggio, nell’area delle vie Don Bosco, via Scrivia, via Tagliamento (zona Corvetto) si può toccare con mano cosa vuol dire una zona 30. La sistemazione dell’area interessata è stata modificata provvisoriamente ricreando quella che potrebbe essere la sistemazione definitiva (si tratta di una delle potenziali aree previste nel piano del Comune): riduzione del tracciato viario con chicanes per ridurre la velocità delle auto, creazione di parcheggi a pettine invece dei parcheggi disordinati e abusivi attuali (non si perdono posti auto rispetto a quelli attuali regolari),creazione di spazi verdi con panchine e tavoli ove la gente può sostare e chiacchierare tranquillamente.

dove:        Milano, zona Corvetto   WhatsApp-Image-2018-05-10-at-12.55.351

 

segnalata da:   Gianni

 

fonte:  diretta

commento:  Per la presentazione dell’iniziativa e il coinvolgimento della cittadinanza sono stati organizzati tre incontri che si sono svolti nella sede del Municipio 4.    Cosa significa moderazione del traffico?   Non significa banalmente far andare più piano le auto (si tenga presente che in città la velocità media utile è spesso inferiore ai 10 km/h), quanto invece affrontare il problema della qualità degli spazi pubblici urbani.
La ZONA 30 è uno strumento efficace per riqualificare lo spazio pubblico e incentivarne gli usi: con la trasformazione di una strada urbana in ZONA 30 aumentano gli spazi pedonali; migliora la convivialità sulla strada; la circolazione diventa più fluida e i negozi di quartiere hanno “parcheggiate” davanti alle vetrine…le persone!        Questo in sintesi è il perché di: “ZONA 30 gente contenta”!

La sperimentazione è stata completamente pagata da sponsor. Il Comune ha messo a disposizione la vigilanza urbana. La manodopera per la trasformazione provvisoria è stata fornita dalle associazioni promotrici.

Si tratta di un modello di sperimentazione mirato a far toccare con mano alla gente di come potrebbero migliorare le cose per tutti con piccoli interventi mirati. E’ un modello replicabile in altre zone di Milano, come ha detto l’assessore Granelli alla conferenza stampa del 10 maggio, all’inaugurazione delle sperimentazione.

Parlando con la gente si vede come da parte di molti ci sia consenso per soluzioni che rendano più vivibile la città anche se permane spesso un senso di scetticismo verso ogni modifica e una percentuale significativa che dice che “queste cose in Italia non si possono fare”.

Dobbiamo ricordarci però quante persone erano contrarie alla pedonalizzazione di corso Vittorio Emanuele, di via Dante o di corso Como a suo tempo…   Chi tornerebbe indietro oggi?

Per chi volesse andare a vedere ..la manifestazione dura fino a domenica  13 maggio..

link a:  

http://thesubmarine.it/2018/05/11/zona-trenta-al-via-la-sperimentazione-nel-quartiere-corvetto/

http://www.ciclobby.it/cms/

http://www.comune.milano.it/wps/portal/ist/it/news/salastampa/comunicati_stampa/archivio_2018/comunicati_maggio_2018/corvetto_sperimentazione_zona_30

primari in pensione visitano gratis le persone in difficoltà

la notizia: l’idea del presidente dell’Auser di Borgomanero ha avuto successo. Ora sono 17 le visite specialistiche garantite a poveri,anziani e rifugiati nello speciale laboratorio

dove: a Borgomanero (Novara)    152537588-4bc1fffd-641a-4f1e-a749-c60fb266ed52

notizia di: febbraio 2018

proposta da: Luigi

fonte: repubblica e altra stampa locale

approfondimento: Sono ventitrè e si alternano nella sede dell’Auser di Borgamanero, in provincia di Novara, per prendersi cura di chi ha problemi di salute e non ha i mezzi per permettersi visite specialistiche. Sono tutti primari in pensione –  cardiologi, dermatologi, radiologi, urologi, nefrologi – che soltanto nel 2017 hanno visitato oltre 1.500 persone senza chiedere in cambio nulla. L’idea è di Maria Bonomi, ottantenne con un passato da sindacalista, ora presidente dell’Auser, l’associazione di volontari che si occupa di servizi per la terza età. Alla Stampa Bonomi ha spiegato che lei viene da una famiglia povera e così, nel 2010, ha pensato di chiedere ad alcuni amici medici se volessero collaborare con lei per aprire un piccolo ambulatorio gratuito dove aiutare chi avesse bisogno di cure specialistiche e non se le potesse permettere: rifugiati, pensionati, disoccupati, persone in difficoltà economiche.

I primi a prestare gratuitamente la loro opera sono stati Piero Sacchi, primario cardiologo, Sergio Cavallaro, urologo, e Felice Fortina, nefrologo. Sacchi andava in ambulatorio per visitare i nuovi pazienti anche dopo essere stato colpito da una malattia che lo aveva costretto sulla sedia a rotelle. Oggi a seguire il loro esempio ci sono 23 medici specialisti, tutti in pensione, che garantiscono un servizio invidiabile: non ci sono mai code e non si paga nemmeno il ticket. Le specializzazioni sono 17 e grazie alle donazioni di alcuni pazienti dei medici che partecipano all’iniziativa è stato possibile acquistare alcune indispensabili apparecchiature diagnostiche.

link a:  http://torino.repubblica.it/cronaca/2018/02/17/news/borgomanero_23_primari_in_pensione_visitano_gratuitamente_le_persone_in_difficolta_-189088582/

http://www.ordinemedicilatina.it/la-clinica-dei-primari-in-pensione-che-cura-i-poveri-a-costo-zero-da-libero-del-10-febbraio-2018/

sindaco rinuncia all’indennità di 25mila euro: “Faccio politica solo per passione”

la notizia:      Avrebbe diritto a un conguaglio per un calcolo errato. Riccardo Bizzarri, commercialista, guida Masi Torello, duemila anime: “Sono un privilegiato, lo faccio per passione e per hobby. Questa realtà mi ha cambiato molto.

dove:        Masi Torello (Fe)    IMG-20180126-WA0006-e1516986270335-420x255

 

segnalata da:   Gianni

 

fonte: radio 24 del 30 gennaio e la stampa locale

commento:  Si legge: per quasi quattro anni ha ricevuto uno stipendio da sindaco di 350 euro inferiore a quanto in realtà gli spettasse. Ora che lo ha scoperto, ha deciso di rifiutare il conguaglio, quasi 20mila euro, evitando così che il suo piccolo Comune debba affrontare un’uscita inattesa e assai pesante. “A me pare una cosa normalissima, non ci ho pensato nemmeno per un secondo, e così hanno fatto le due assessore della mia mini-giunta”, spiega Riccardo Bizzarri, commercialista e primo cittadino di Masi Torello, realtà di duemila anime della provincia di Ferrara. “I dipendenti erano davvero imbarazzati quando mi hanno comunicato che i conti erano stati sbagliati”, complice una difficoltà intepretativa della legge 56/2014 (“Disposizione sulle città Metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni”). Una recente pronuncia della Corte dei conti ha stabilito che l’indennità di sindaco non deve affatto distinguere fra chi è libero professionista e chi no. Un ricalcolo che per Masi Torello sarebbe pesato per 20mila euro di uscite su un avanzo comunale di circa 50mila euro: è quasi il 50%. La stessa scelta è stata fatta dai due assessori in giunta, Anna Maria Ballarini e la vicesindaco Serena Poltronieri. A loro spettava 146 euro al mese, anziché i 97 percepiti. Il beneficio totale per il comune è stato di 25.000 €. Ora questi soldi saranno spesi per il locale circolo degli anziani e per le associazioni di volontariato locali.

Spesso a livello locale la politica mostra la sua anima vera, che dovrebbe essere la passione ed il servizio alla cosa pubblica. Speriamo che questo gesto possa avere un effetto moltiplicativo a livello nazionale, dove il panorama è spesso desolante.

link a:  

https://www.estense.com/?p=668406

http://bologna.repubblica.it/cronaca/2018/01/27/news/sindaco_del_ferrarese_rinuncia_a_20mila_euro_di_indennita_che_gli_spettano_non_li_voglio_-187390768/

un nuovo volto per largo Rosolino Pilo

Riceviamo da parte di “nuova Acropoli” e volentieri pubblichiamo:

La notizia: Un nuovo splendore caratterizza largo Rosolino Pilo a Catania! La scorsa domenica, 28 gennaio, Nuova Acropoli ha dato inizio al progetto che vede coinvolti volontari e cittadini nella cura e riqualificazione del luogo.

Dove e quando: a Catania il 28 gennaio  Largo Pilo, Nuova Acropoli (1) (1)

Commento:

Più di 30 i partecipanti che si sono messi in gioco e hanno voluto scommettere su quest’area. “Il nostro obiettivo non è quello di subentrare all’amministrazione, di sostituire o sopperire a chi è preposto alla pulizia del largo” – spiega Martin Iacono, dirigente di Nuova Acropoli – “Lo facciamo per educare. Chi? Prima di tutto i giovani, partendo da coloro che sono venuti qui stamattina e si sono rimboccati le maniche per rendere quest’angolo della città più pulito. Attività come queste mirano non solo a curare un luogo, ma soprattutto a dare ai ragazzi l’opportunità di essere parte attiva della città, agire in maniera concreta per cambiare le cose e fare la differenza”.

Tanti i lavori che sono stati svolti: pulizia ecologica dell’area, ripristino e pitturazione delle panchine, potatura delle siepi e piantumazione di piante ornamentali floreali; inoltre a valorizzare il largo due pietre decorative su cui i volontari hanno scritto delle frasi. Senza dubbio si tratta solo di un primo passo, al quale ne seguiranno molti altri per permettere ai cittadini di dare un contributo concreto per il miglioramento della città. Come si legge su una delle pietre poste nelle aiuole: “Il futuro dipende da ciò che facciamo nel presente”.

E in effetti sono stati per la maggior parte i giovani a cogliere l’invito. Tra questi Maya, una studentessa di soli 14 anni frequentante il liceo Cutelli, che inizia ringraziando Nuova Acropoli a nome di tutti i suoi compagni. “In quanto parte della nuova generazione mi sento responsabile. È vero che noi ragazzi spesso ci nascondiamo dietro al cellulare, però anche noi abbiamo delle idee e il desiderio di migliorare il mondo, il nostro futuro” – afferma la giovane studentessa, e continua: “Mi sento gioiosa di essere qui perché capisco che non sono l’unica a cui importi. Facciamo vedere al comune che siamo cittadini che, se da un lato sanno sporcare, dall’altro sono capaci anche di ripulire”. E conclude dicendo “Quest’area è frequentata principalmente da noi studenti: è come se fosse casa nostra. Sicuramente quando domani i ragazzi vedranno che il largo è cambiato qualcosa nel loro cuore si accenderà, e sarà l’inizio di un cambiamento”.  Lo stesso entusiasmo e speranza anima Fulvia, una giovane volontaria di Nuova Acropoli che alla domanda “Perché sei qui?” risponde con naturalezza “Perché no?!”, sottolineando quanto sia importante imparare ad essere puliti non solo dentro casa ma anche fuori: “è questione di coscienza e abitudine. Spero che in molti vengano incoraggiati dall’esempio che vogliamo dare oggi”. E ancora Simona, studentessa di 19 anni venuta per dare il suo contributo: “Mi fa sentire soddisfatta essere qui e partecipare a questa piccola-grande opera. E sono emozionata perché sento di stare facendo qualcosa di importante. È bello vedere che non sono sola, ma ci sono tanti altri che vogliono migliorare il luogo in cui viviamo”.

Numerosi i cittadini di passaggio che si complimentano e ringraziano Nuova Acropoli: “I volontari sono persone meravigliose, con generosità aiutano la città e il prossimo… sono fiera di vedervi!” afferma un’anziana signora, che con amore ha benedetto tutti i presenti.

Largo Pilo, Nuova Acropoli (2)Largo Pilo, Nuova Acropoli (4) (1)Largo Pilo, Nuova Acropoli (3)Largo Pilo, Nuova Acropoli (6) (1)

per approfondimenti link a:

www.nuovaacropoli.it/