buone notizie dalle case dell’acqua a Milano

Dal sito del Comune InformaMI del 12 febbraio ricaviamo quella che ci sembra una buona notizia:

Prelevati oltre dieci milioni di litri in cinque anni

Nei distributori MM sparsi per la città le bollicine battono la liscia. Risparmi per 328 tonnellate di CO2 e 268 tonnellate di plastica

notizia proposta da : Riccardo        image001

Milano, 11 febbraio 2018 – Ai milanesi piacciono le bollicine, almeno a quelli che si riforniscono alle Case dell’Acqua di MM, gestore dei servizio idrico della città: 18 punti di distribuzione sparsi per tutta la città che, tra il 2013 e il 2017, hanno erogato 10,5 milioni di litri d’acqua (10.598.682),  e di questi 5,8 litri è frizzante.

Numeri utili non solo a fotografare le abitudini dei tanti cittadini che si approvvigionano alle fonti pubbliche ma che restituiscono un’immagine limpida di quanto le buone pratiche siano convenienti per tutti.

 

vedihttp://www.comune.milano.it/wps/portal/ist/it/news/primopiano/Tutte_notizie/mobilita_ambiente_energia/Case_Acqua

 

 

primari in pensione visitano gratis le persone in difficoltà

la notizia: l’idea del presidente dell’Auser di Borgomanero ha avuto successo. Ora sono 17 le visite specialistiche garantite a poveri,anziani e rifugiati nello speciale laboratorio

dove: a Borgomanero (Novara)    152537588-4bc1fffd-641a-4f1e-a749-c60fb266ed52

notizia di: febbraio 2018

proposta da: Luigi

fonte: repubblica e altra stampa locale

approfondimento: Sono ventitrè e si alternano nella sede dell’Auser di Borgamanero, in provincia di Novara, per prendersi cura di chi ha problemi di salute e non ha i mezzi per permettersi visite specialistiche. Sono tutti primari in pensione –  cardiologi, dermatologi, radiologi, urologi, nefrologi – che soltanto nel 2017 hanno visitato oltre 1.500 persone senza chiedere in cambio nulla. L’idea è di Maria Bonomi, ottantenne con un passato da sindacalista, ora presidente dell’Auser, l’associazione di volontari che si occupa di servizi per la terza età. Alla Stampa Bonomi ha spiegato che lei viene da una famiglia povera e così, nel 2010, ha pensato di chiedere ad alcuni amici medici se volessero collaborare con lei per aprire un piccolo ambulatorio gratuito dove aiutare chi avesse bisogno di cure specialistiche e non se le potesse permettere: rifugiati, pensionati, disoccupati, persone in difficoltà economiche.

I primi a prestare gratuitamente la loro opera sono stati Piero Sacchi, primario cardiologo, Sergio Cavallaro, urologo, e Felice Fortina, nefrologo. Sacchi andava in ambulatorio per visitare i nuovi pazienti anche dopo essere stato colpito da una malattia che lo aveva costretto sulla sedia a rotelle. Oggi a seguire il loro esempio ci sono 23 medici specialisti, tutti in pensione, che garantiscono un servizio invidiabile: non ci sono mai code e non si paga nemmeno il ticket. Le specializzazioni sono 17 e grazie alle donazioni di alcuni pazienti dei medici che partecipano all’iniziativa è stato possibile acquistare alcune indispensabili apparecchiature diagnostiche.

link a:  http://torino.repubblica.it/cronaca/2018/02/17/news/borgomanero_23_primari_in_pensione_visitano_gratuitamente_le_persone_in_difficolta_-189088582/

http://www.ordinemedicilatina.it/la-clinica-dei-primari-in-pensione-che-cura-i-poveri-a-costo-zero-da-libero-del-10-febbraio-2018/

sindaco rinuncia all’indennità di 25mila euro: “Faccio politica solo per passione”

la notizia:      Avrebbe diritto a un conguaglio per un calcolo errato. Riccardo Bizzarri, commercialista, guida Masi Torello, duemila anime: “Sono un privilegiato, lo faccio per passione e per hobby. Questa realtà mi ha cambiato molto.

dove:        Masi Torello (Fe)    IMG-20180126-WA0006-e1516986270335-420x255

 

segnalata da:   Gianni

 

fonte: radio 24 del 30 gennaio e la stampa locale

commento:  Si legge: per quasi quattro anni ha ricevuto uno stipendio da sindaco di 350 euro inferiore a quanto in realtà gli spettasse. Ora che lo ha scoperto, ha deciso di rifiutare il conguaglio, quasi 20mila euro, evitando così che il suo piccolo Comune debba affrontare un’uscita inattesa e assai pesante. “A me pare una cosa normalissima, non ci ho pensato nemmeno per un secondo, e così hanno fatto le due assessore della mia mini-giunta”, spiega Riccardo Bizzarri, commercialista e primo cittadino di Masi Torello, realtà di duemila anime della provincia di Ferrara. “I dipendenti erano davvero imbarazzati quando mi hanno comunicato che i conti erano stati sbagliati”, complice una difficoltà intepretativa della legge 56/2014 (“Disposizione sulle città Metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni”). Una recente pronuncia della Corte dei conti ha stabilito che l’indennità di sindaco non deve affatto distinguere fra chi è libero professionista e chi no. Un ricalcolo che per Masi Torello sarebbe pesato per 20mila euro di uscite su un avanzo comunale di circa 50mila euro: è quasi il 50%. La stessa scelta è stata fatta dai due assessori in giunta, Anna Maria Ballarini e la vicesindaco Serena Poltronieri. A loro spettava 146 euro al mese, anziché i 97 percepiti. Il beneficio totale per il comune è stato di 25.000 €. Ora questi soldi saranno spesi per il locale circolo degli anziani e per le associazioni di volontariato locali.

Spesso a livello locale la politica mostra la sua anima vera, che dovrebbe essere la passione ed il servizio alla cosa pubblica. Speriamo che questo gesto possa avere un effetto moltiplicativo a livello nazionale, dove il panorama è spesso desolante.

link a:  

https://www.estense.com/?p=668406

http://bologna.repubblica.it/cronaca/2018/01/27/news/sindaco_del_ferrarese_rinuncia_a_20mila_euro_di_indennita_che_gli_spettano_non_li_voglio_-187390768/

un nuovo volto per largo Rosolino Pilo

Riceviamo da parte di “nuova Acropoli” e volentieri pubblichiamo:

La notizia: Un nuovo splendore caratterizza largo Rosolino Pilo a Catania! La scorsa domenica, 28 gennaio, Nuova Acropoli ha dato inizio al progetto che vede coinvolti volontari e cittadini nella cura e riqualificazione del luogo.

Dove e quando: a Catania il 28 gennaio  Largo Pilo, Nuova Acropoli (1) (1)

Commento:

Più di 30 i partecipanti che si sono messi in gioco e hanno voluto scommettere su quest’area. “Il nostro obiettivo non è quello di subentrare all’amministrazione, di sostituire o sopperire a chi è preposto alla pulizia del largo” – spiega Martin Iacono, dirigente di Nuova Acropoli – “Lo facciamo per educare. Chi? Prima di tutto i giovani, partendo da coloro che sono venuti qui stamattina e si sono rimboccati le maniche per rendere quest’angolo della città più pulito. Attività come queste mirano non solo a curare un luogo, ma soprattutto a dare ai ragazzi l’opportunità di essere parte attiva della città, agire in maniera concreta per cambiare le cose e fare la differenza”.

Tanti i lavori che sono stati svolti: pulizia ecologica dell’area, ripristino e pitturazione delle panchine, potatura delle siepi e piantumazione di piante ornamentali floreali; inoltre a valorizzare il largo due pietre decorative su cui i volontari hanno scritto delle frasi. Senza dubbio si tratta solo di un primo passo, al quale ne seguiranno molti altri per permettere ai cittadini di dare un contributo concreto per il miglioramento della città. Come si legge su una delle pietre poste nelle aiuole: “Il futuro dipende da ciò che facciamo nel presente”.

E in effetti sono stati per la maggior parte i giovani a cogliere l’invito. Tra questi Maya, una studentessa di soli 14 anni frequentante il liceo Cutelli, che inizia ringraziando Nuova Acropoli a nome di tutti i suoi compagni. “In quanto parte della nuova generazione mi sento responsabile. È vero che noi ragazzi spesso ci nascondiamo dietro al cellulare, però anche noi abbiamo delle idee e il desiderio di migliorare il mondo, il nostro futuro” – afferma la giovane studentessa, e continua: “Mi sento gioiosa di essere qui perché capisco che non sono l’unica a cui importi. Facciamo vedere al comune che siamo cittadini che, se da un lato sanno sporcare, dall’altro sono capaci anche di ripulire”. E conclude dicendo “Quest’area è frequentata principalmente da noi studenti: è come se fosse casa nostra. Sicuramente quando domani i ragazzi vedranno che il largo è cambiato qualcosa nel loro cuore si accenderà, e sarà l’inizio di un cambiamento”.  Lo stesso entusiasmo e speranza anima Fulvia, una giovane volontaria di Nuova Acropoli che alla domanda “Perché sei qui?” risponde con naturalezza “Perché no?!”, sottolineando quanto sia importante imparare ad essere puliti non solo dentro casa ma anche fuori: “è questione di coscienza e abitudine. Spero che in molti vengano incoraggiati dall’esempio che vogliamo dare oggi”. E ancora Simona, studentessa di 19 anni venuta per dare il suo contributo: “Mi fa sentire soddisfatta essere qui e partecipare a questa piccola-grande opera. E sono emozionata perché sento di stare facendo qualcosa di importante. È bello vedere che non sono sola, ma ci sono tanti altri che vogliono migliorare il luogo in cui viviamo”.

Numerosi i cittadini di passaggio che si complimentano e ringraziano Nuova Acropoli: “I volontari sono persone meravigliose, con generosità aiutano la città e il prossimo… sono fiera di vedervi!” afferma un’anziana signora, che con amore ha benedetto tutti i presenti.

Largo Pilo, Nuova Acropoli (2)Largo Pilo, Nuova Acropoli (4) (1)Largo Pilo, Nuova Acropoli (3)Largo Pilo, Nuova Acropoli (6) (1)

per approfondimenti link a:

www.nuovaacropoli.it/

supermodella italiana offre i suoi vestiti per aiutare i rifugiati siriani

la notizia: La Supermodella Bianca Balti prosegue un impegno avviato già nel 2016 a favore dei rifugiati, mettendo a disposizione i suoi vestiti per una vendita straordinaria sulla piattaforma digitale Depop, il cui ricavato sarà devoluto al 100% al programma Lifeline Jordan di UHNCR per aiutare i rifugiati Siriani in Giordania.

dove: Italia     I-vestiti-di-Bianca-Balti-sono-in-vendita-su-Depop-a-prezzi-WOW-e-per-una-buona-causa_image_ini_620x465_downonly

 

Gennaio 2018

 

segnalata da: Alberto

 

Fonte:  Rifugiati News UNHCR, Marieclaire

Il Commento: Bella e brava la supermodella italiana che replica un’iniziativa di successo con la quale, nel 2016, aveva raccolto 28.000 euro con “Another piece of me for refugees, evento con il quale aveva messo a disposizione gli abiti collezionati in 11 anni di carriera.

Bianca metterà in vendita sull’app diversi vestiti, capi basic del suo guardaroba con prezzi a partire da 40 euro, e alcuni pezzi esclusivi (come l’abito nero vintage di Ceil Chapman scelto in occasione del Green Carpet Fashion Awards durante la Milano Fashion Week o i sandali dello stilista René Caovilla che la modella ha indossato in occasione dell’ultima mostra del cinema di Venezia).

Speriamo che questa nuova iniziativa replichi il successo di quella del 2016.

Link a:  http://www.marieclaire.it/Moda/news-appuntamenti/bianca-balti-vestiti-depop

https://www.depop.com/

https://www.unhcr.it/sostieni-i-rifugiati/privati/filantropia-privata/piece-of-for-the-refugees

con “Ambrogio” le edicole di Milano torneranno a nuova vita

riprendiamo una notizia apparsa a Dicembre che ci era parsa interessante e speriamo foriera di sviluppi positivi. 

Edicole di Milano, potranno rilasciare certificati e diventeranno punti di informazione per turisti e cittadini
„Le edicole di Milano si apriranno a nuovi servizi. In un momento di crisi della carta stampata e, indirettamente, di chi vende giornali, periodici e riviste, il Comune prova a trasformarle in punti di riferimento multifunzionali per il quartiere in cui si trovano. E’ il senso delle linee guida approvate dalla giunta per il rilancio e il sostegno delle edicole.

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Col progetto “Ambrogio” le edicole diventano moderne portinerie di quartiere

Tajani: ”Aiutiamo le edicole ad evolversi in nuovi spazi multi servizio in cui trovare risposta ai piccoli problemi quotidiani”.

vedi per approfondimento:

https://www.comune.milano.it/wps/portal/?urile=wcm:path:ist_it_contentlibrary/sa_sitecontent/sfoglia_news/notizie_primo_piano/tutte_notizie/lavoro_sviluppo_ricerca/ambrogio_edicole_diventano_portinerie

http://www.milanotoday.it/economia/edicole-certificati-info-point.html

una nuova “pietà”

l’informazione: è esposta a Milano,presso la galleria Poggiali,una rivisitazione della “pietà di Michelangelo” in versione attuale: la Madonna tiene in grembo il corpo di un migrante  morto

dove:        Milano – Esposizione presso la Galleria Poggiali (La mostra resterà  aperta fino al 30 marzo 2018)                                         pieta

notizia del:  11 gennaio 2018

segnalata da:   Grazia

commento:  A come Arte,  Amore, Accoglienza….

  • Quanta forza  emana quest’opera,  intrisa di  amore, di accoglienza, di sofferenza.
  • Quanto ci riguarda e (forse)   scuotendo  le nostre coscienze ,  ci  pone davanti al  vivere quotidiano contemporaneo?
  • Quest’opera siamo  noi  e  racchiude in sé  l’espressione dell’essere  umano,  riconducendola  ad una delle dimensioni piu’ elevate  delle relazioni umane,  la fratellanza.

Dov’è la buona notizia? Forse solo nel fatto di cominciare a voler guardare negli occhi le tragedie di oggi,non solo quelle di ieri…

Approfondimento:

La fiorentina Galleria Poggiali ha inaugurato  la sede di Milano in Foro Buonaparte 52 giovedì 18 gennaio alle 19 con  la mostra “Lucky Ehi” di Fabio Viale, a cura del critico Sergio Risaliti: l’artista propone una replica della Pietà vaticana di Michelangelo, nello stesso formato, ma con un ragazzo di colore al posto del Cristo. Il progetto dell’artista piemontese, spiega la nota stampa, è stato realizzato con la collaborazione del Cas (Centro accoglienza straordinaria) di Torino, gestito dalla Cooperativa Sociale “L’isola di Ariel”. Oltre alla replica della Pietà, Viale espone altre due opere: un manifesto di grandi dimensioni – ritratto di Lucky Ehi, ragazzo nigeriano disteso sulla replica della scultura michelangiolesca – e una registrazione-audio – in cui Lucky Ehi racconta la sua vita di giovane cristiano costretto a fuggire dalla Nigeria per persecuzione religiosa. “Viale suggerisce come novello “Cristo” contemporaneo un giovane di colore migrante nigeriano con una grande croce cristiana tatuata su una spalla, “fuggito a 17 anni da un inferno di violenza, e dopo dure e lunghe traversie arrivato in Italia”.

È la storia individuale di Lucky Ehi che diventa centrale – sottolinea Sergio Risaliti, curatore della mostra e studioso di Michelangelo (autore con Francesco Vossilla del saggio Michelangelo. La Pietà vaticana, edito da Bompiani) –. Una storia esemplare, paradigmatica, eppure simile a quella di migliaia di uomini e di donne che fuggono dal proprio Paese di origine in cerca di pace e di benessere, di libertà e fratellanza. Ecco che la storia di Lucky Ehi si sovrappone a quella di Gesù. Lucky Ehi è l’esausto che trova pace sulla Pietà al posto del Messia. Il messaggio cristiano in cui ha riposto speranza il giovane nigeriano – così come ci testimonia il tatuaggio – trova un compimento simbolico. E in questa storia dei nostri tempi, Maria – che è anche chiesa e comunità nell’iconografia religiosa – è la madre, la comunità laica, che accoglie e abbraccia consolando”.

La mostra resta aperta fino al 30 marzo 2018.

link a:

http://milano.repubblica.it/cronaca/2018/01/12/foto/la_pieta_di_michelangelo_nella_versione_rivista_di_fabio_viale_al_posto_di_cristo_un_migrante_africano-186331486/1/#1

http://torino.repubblica.it/cronaca/2018/01/11/foto/la_pieta_dello_scultore_cuneese_viale_in_mostra_a_milano_un_migrante_in_grembo_alla_madonna-186290304/1/#1

http://www.lastampa.it/2018/01/19/edizioni/milano/eventi/il-cristo-nero-testimonia-che-non-ci-sono-razze-StgquglsnQg44v0ymUi6LI/pagina.html

SECONDO “FORBES” CITTA’ SANT’ANGELO IN ABRUZZO E’ UNO DEI DIECI MIGLIORI POSTI DOVE VIVERE AL MONDO

dove: Città Sant’Angelo (PE)  foto

notizia del: 21 Gennaio 2018

segnalata da: Alberto

fonte: TG, Milionaire.it

 

la notizia: La rivista americana “Forbes” ha suggerito in un articolo l’elenco dei 10 migliori posti in cui trasferirsi nel 2018 per vivere bene e spendere poco. Tra questi è stato inserito anche il comune di Città Sant’Angelo, una cittadina di15.000 abitanti in provincia di Pescara.

Il Commento: in un recente articolo del nostro sito avevamo già avuto modo di mettere in evidenza le eccellenze artistiche del nostro Paese, tutelate dall’Unesco come patrimonio dell’Umanità. Tra queste non c’è il piccolo comune di Città Sant’Angelo, già annoverato però tra i borghi più belli d’Italia. Ora questa cittadina abruzzese viene segnalata da un’importante rivista americana come una delle migliori mete ove trasferirsi per vivere, confermando così che l’Italia, a dispetto delle criticità e dei difetti molte volte lamentati dai media, è ancora ricca di meravigliosi luoghi da visitare e dove merita fermare i propri passi.

«L’Abruzzo è un angolo di paradiso e il segreto meglio custodito d’Italia» scrive l’autrice dell’articolo Laura Begley Bloom. Ha la bella costa adriatica fiancheggiata da caffè sulla spiaggia, montagne per sciare e vigneti. «Tutto quello che offre la Toscana e molto altro, ma a un costo più basso» aggiunge Kathleen Peddicord, editore di Live and Invest Overseas che ha selezionato le 10 città. In particolare Città Sant’Angelo ha chiese storiche, un museo d’arte contemporanea e «anche un outlet che ricorda quelli della California del sud». «Una coppia potrebbe vivere qui con 1400 dollari al mese o anche meno, incluso l’affitto».

Per chi però volesse trasferirsi in mete più lontane ecco le altre 10 città dove, secondo la rivista, conviene trasferirsi nel 2018:

  • Lisbona, Portogallo
  • Cali, Colombia
  • Santo Domingo, Repubblica Dominicana
  • San Pedro, Belize
  • Saint-Chinian, Francia
  • Lubiana, Slovenia
  • Playa del Carmen, Messico
  • Bali, Indonesia
  • Da Nang, Vietnam

Per approfondimenti link a :

https://www.millionaire.it/10-posti-migliori-trasferirsi-forbes-abruzzo/

https://www.ilturista.info/guide.php?cat1=4&cat2=8&cat3=11&cat4=27&lan=ita

https://www.tripadvisor.it/Attraction_Review-g1077062-d10376863-Reviews-Centro_Storico-Citta_Sant_Angelo_Province_of_Pescara_Abruzzo.html

nuove speranze nella cura del cancro grazie a ricercatori italiani

La notizia:    

Un’alterazione genetica è la causa di molti cancri, ecco i farmaci per fermarla. Questo il risultato dello studio di un gruppo di ricercatori della Columbia University a New York guidato dagli italiani Antonio Iavarone e Anna Lasorella. Si tratta di un nuovo passo avanti nella cura personalizzata dei tumori. L’ha compiuto un gruppo di ricercatori della Columbia University a New York guidato dagli italiani Antonio Iavarone e Anna Lasorella. «Abbiamo identificato come funziona un’importante alterazione genetica che causa una consistente percentuale di parecchi cancri, fra cui il glioblastoma, il più aggressivo e letale di quelli al cervello — spiega al Corriere Iavarone —. E grazie a questa scoperta stiamo sperimentando terapie “di precisione” per bloccare lo sviluppo dei tumori».   Peccato,come al solito,che i nostri ricercatori debbano andare all’estero per poter completare le loro ricerche.

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Proposta da : Grazia

Fonte: il corriere e la stampa italiana

guarda il video:  https://www.youtube.com/watch?v=oympC4OWS5s

link a: http://www.corriere.it/cronache/18_gennaio_04/team-guidato-dall-italiano-iavarone-scoperto-motore-tumori-columbia-univerity-1d2527c2-f0d1-11e7-b9c8-ca7b03c62ba9.shtml

si può fare